Lista delle sezioni presenti in questa pagina:

Musei Civici di Arte Antica
Comune di Ferrara

Eventi 2023


 

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Eventi 2023













UNA COSTELLAZIONE DI LIBRI
Letture e conversazioni dell’Istituto di Studi Rinascimentali

Palazzo Bonacossi, ore 17:00
calendario_eventi_2023_isr.pdf

Durante le presentazioni sarà possibile acquistare i volumi grazie alla collaborazione con la libreria Ubik - Ferrara
 
Mercoledì 12 aprile
Bernard Aikema
I Rinascimenti in  Europa. 1480 - 1620. Arte, geografia e potere,
Libri Scheiwiller Editore, 2021.
Dialoga con l'autore Giovanni Maria Fara (Università Cà Foscari Venezia).

A cura di uno studioso di fama internazionale e corredato da un ricco apparato iconografico, il volume analizzerà gli stili e i movimenti artistici che ne corso del XV e XVI secolo assumono attraverso l'Europa originali declinazioni regionali e nazionali, portandoci alla scoperta delle varianti e delle caratteristiche tipiche impresse in ciascuna cultura. Un'inedita storia dell'arte del Rinascimento raccontata non dal consueto punto di vista cronologico, ma seguendo un innovativo criterio geografico per aree culturali. Questo studio rimette in discussione l'idea di matrice vasariana che vede il Rinascimento in termini centrifughi, come un movimento nato in Italia per irradiarsi verso l'Europa. Appoggiandosi a un'affascinante sfilata di capolavori, molti dei quali poco noti, Bernard Aikema ci dimostra che i Rinascimenti, in Europa, sono tanti quante le identità culturali capaci di dare vita a uno stile proprio, che trae ispirazione e arricchimento dalla fluidità degli scambi e dalla circolazione di idee e di artisti caratteristiche del primo secolo dell'età moderna: una prospettiva vertiginosa e al contempo minuziosa come un interno fiammingo aperto sull'infinito.

Mercoledì 19 aprile
Alessandro Scafi
L’uomo con le radici in cielo
SEM Editore, 2022
Dialoga con l'autore Roberta Ziosi (Comitato Scientifico dell’Istituto di Studi Rinascimentali)
 
A prima vista L’uomo con le radici in cielo potrebbe sembrare soltanto una storia medica e umana di dolore e guarigione, una vicenda privata estremamente intensa, a tratti drammatica, la cronaca di una prova che la vita ha chiesto a Alessandro, il suo protagonista. Ma questo libro, sorprendente per qualità letteraria e intensità espressiva, è molto di più: una meditazione sulla vita e sulla morte, su Dio e sull’uomo, sulla dinamica tra libertà, vocazione e destino. Alessandro è uno scrittore, insegna letteratura dantesca ed è un esperto di cartografia dell’Eden. Non è da tutti dare una collocazione geografica al luogo promesso dell’umanità. Il suo progetto di mappatura del paradiso in terra è uno sforzo costante alla ricerca di un altrove a cui aspira anche lui. Pur essendo un sognatore, infatti, sempre alla ricerca di nuove avventure, avverte il bisogno di un amore più elevato, una forma ideale del sentimento in grado di conciliare le esigenze del corpo con quelle dello spirito. Improvvisamente, però, le sue vertigini di bellezza diventano vertigini fisiche. Alessandro comincia a stare molto male, fino al punto di rinviare i propri impegni perché incapace di reggersi in piedi. A Londra, dove vive, gli viene un soccorso Charlotte, una sua ex studentessa che gli presta aiuto nonostante lui l’abbia sedotta e abbandonata. La diagnosi di tumore al cervello impone a Alessandro un brusco cambio di vita e il male diventa il punto di partenza per una riflessione più profonda sui meccanismi dell’esistenza e sui rapporti di coppia. La vicenda di Alessandro si intreccia ai miti antichi e alle storie bibliche, per insegnarci a superare l’inferno dell’ego e a raggiungere il paradiso che sta oltre, dimostrando come uno stesso bagliore primordiale possa generare galassie e comunità, amori e amicizie.

Venerdì 5 maggio
Beatrice del Bo
L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo
Il Mulino Editore, 2023
Dialoga con l'autrice Igor Santos Salazar (Università degli Studi di Trento)

Secoli bui» è l’etichetta che dai tempi di Petrarca accompagna il Medioevo che buio invece non fu, per niente. Non sotto il profilo scientifico, politico, economico e culturale e non nella realtà: candele e innumerevoli altri manufatti nottetempo illuminavano gli interni di case, palazzi, botteghe e taverne, rischiaravano uomini che studiavano le carte di un processo e donne intente a leggere, accompagnavano gli amanti nei loro spostamenti illeciti, indicavano le abitazioni delle prostitute, illuminavano la strada durante le cavalcate, brillavano in chiesa. Paradossalmente con il coprifuoco le fiamme si accendevano. Dell’illuminazione artificiale poco si è scritto finora. Eppure le candele rientravano fra i beni di cui le autorità dovevano garantire la disponibilità a un prezzo accessibile. Ecco dunque, in queste pagine, una storia materiale della luce nel Medioevo e del mondo che ha ruotato intorno ad essa.
 
Mercoledì 10 maggio
Valentina Prisco
Eleonora d’Aragona. Pratiche di potere e modelli culturali nell’Italia del Rinascimento
Viella Editore, 2022
Dialoga con l'autrice Nadia Covini (Università degli Studi di Milano)

Il volume affronta in modo complessivo la biografia politica di Eleonora d’Aragona duchessa di Ferrara (1450-1493), figura cruciale, eppure sin qui di fatto trascurata, della rete politica dell’Italia del secondo Quattrocento: figlia del re Ferrante d’Aragona e nipote del Magnanimo; madre di Isabella d’Este e della più giovane Beatrice, sposa di Ludovico il Moro; sorella della regina d’Ungheria, Beatrice. La duchessa, a cavallo fra Napoli e Ferrara, grazie a un’educazione umanistica di impronta regia e a una chiara consapevolezza delle sue responsabilità – in una parola della sua identità politica e dinastica – fu un tramite fondamentale in quei passaggi tipici della cultura politica quattrocentesca: come signora di Ferrara, come consorte, come madre, come figlia, vale a dire in tutti i ruoli che la sua posizione nel network dinastico aragonese ed estense le permetteva di esercitare. Ci troviamo di fronte ad un caso particolarmente significativo di power sharing nell’ambito dei principati italiani del Rinascimento.

CONVEGN0 INTERNAZIONALE
Ecclesiastici, intellettuali e artisti al servizio del principe, fra paesi borgognoni e Italia (XIV-XVI sec.)

organizzato dal Centre européen d’Etudes bourguignonnes in collaborazione con l’Istituto di Studi Rinascimentali e il Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara
Palazzo Bonacossi, Salone d’Onore Giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 settembre
programme_ferrare5_2.pdf





CALENDARIO EVENTI 2023: calendario_eventi_2023_isr.pdf

 
 
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